Le migliori campagne per l'ambiente
Quando il marketing lavora per la natura
Il mondo moderno è sempre più inquinato e questo è visibile ad occhio nudo, non è necessario che uno scienziato ci informi sui pericoli dell'inquinamento che ci spieghi che l'utilizzo di automobili e la produzione massiccia delle industrie sta piano piano distruggendo tutti gli ecosistemi del mondo. Cosa si può fare per cercare di diminuire in modo significativo l'inquinamento che sta distruggendo il nostro pianeta Terra?
Prima di tutto bisognerà cercare di sprecare il meno possibile, questa è l'idea basilare che dovrà regolare la vita di tutti, cercare di utilizzare tutto quello che si possiede, non buttare cose che possono ancora essere utilizzate, non esagerare con l'utilizzo di materiali plastici che come tutti sapete derivano interamente dal petrolio, cercare di utilizzare il più possibile il vetro al posto della plastica, le buste della spesa di stoffa piuttosto che quelle “biodegradabili” o di plastica. Infatti consumare di meno è indice di civiltà e le molte dimostrazioni in questo senso indicano la via da percorrere. Parlare è bello, ma ora come ora è arrivato il momento di agire.
Una della campagne più interessanti inerenti al fatto di poter inquinare di meno e di sensibilizzare la gente in questo senso sono i giorni legati alla bicicletta. Orde di ciclisti che si riversano nelle città per far comprendere a tutti che non è necessario utilizzare sempre la macchina e che la bicicletta è ancora un mezzo molto utile e ancora più importante “sostenibile”. Se dovete andare a fare la spesa sotto casa a poca distanza da dove abitate, non prendete il motorino o la macchina. La vostra bicicletta vi tornerà utile e comprenderete come si possa, in certi casi, fare tranquillamente a meno della macchina.
Pensare all'ambiente è la prima cosa da fare in tempi difficili a livello ambientale come quelli che stiamo vivendo. In molti però non ci pensano, vivono le loro vite come se nulla fosse, ma le problematiche sono alla luce del giorno. In Europa meno che in altri Paesi, ma se si da un occhio un po' oltre al mostro piccolo mondo si comprenderà come in realtà il mondo si stia muovendo verso un confine molto pericoloso. Paesi come India e Cina non hanno particolari regolamentazioni inerenti all'inquinamento ambientale e fino quando queste grandi potenze non decideranno di smettere di inquinare senza ritegno molti degli sforzi fatti dal resto del mondo saranno praticamente inutili Infatti in due soli Paesi contano praticamente la metà della popolazione del pianeta.
LE campagne sul riciclaggio di tutti i materiali che è possibile riciclare sono molto utili e cercano di far comprendere alla gente quanto sia importante riciclare tutto, ma quando poi si pensa che Paesi come Stati Uniti, Cina e India se ne infischiano alla grande dell'inquinamento globale e continuano indisturbati a scaricare rifiuti nocivi ovunque sembra che gli sforzi che ogni piccola Nazione fa siano sostanzialmente inutili. Resta il fatto che i cambiamenti in ogni campo partono dal piccolo, dal basso e piano piano si espandono fino a toccare le parti più importanti. Quindi un cambiamento di mentalità anche in piccolo può rivelarsi molto importante per un progetto a lunga scadenza. Credere in quello che si fa è la cosa primaria, dopo di questo bisogna sperare che le grandi potenze si facciano un esame di coscienza e pensino prima alla salute dell'ambiente che hai profitti personali.
Al momento questo non sta succedendo e non si vedono segnali positivi in questa direzione, però la speranza e la convinzione che il genere umano dovrebbe fare qualcosa per migliorare il luogo dove vive piuttosto che distruggerlo dovrebbe essere il fondamento della vita di tutti gli esseri umani.
